Il Cuamm: storia ed interventi

Medici con l’Africa CUAMM è la prima ONG in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane.

Fondata a Padova nel 1950 per iniziativa del professor Francesco Canova e del vescovo di Padova Girolamo Bartolomeo Bortignon con lo scopo di formare medici per i Paesi in via di sviluppo, il nome CUAMM stava a significare Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari. L’organizzazione dal 1955 al 2008 è stata diretta da Don Liugi Mazzuccato e dal 2008 ad oggi è diretta da Don Dante Carraro. Oggi il nome significa, più semplicemente , Medici con l’Africa perché l’attività del personale sanitario competente e motivato si svolge sul campo fianco a fianco “con” le autorità, gli operatori e le popolazioni locali per il rispetto del diritto umano fondamentale alla salute e per rendere l’accesso ai servizi sanitari disponibile a tutti, soprattutto ai più emarginati.

Il CUAMM interviene in 8 paesi dell’Africa a Sud del Sahara: in Angola, Etiopia, Mozambico, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda e Repubblica Centrafricana in particolare a favore di mamme e bambini con programma di prevenzione e cura a lungo termine nei villaggi, nei centri di salute , negli ospedali, nei distretti, nelle università. Riabilita ospedali, dispensari, reparti speciali per mamme e bambini, si assicura che le attrezzature funzionino, che i materiali arrivino, che i conti tornino e che gli obiettivi raggiunti e i risultati siano documentati.

Investe su giovani in Italia e in Africa formando medici, infermieri, ostetriche, operatori di comunità e si impegna perché anche dal più piccolo villaggio si possa raggiungere in sicurezza un centro di salute o un ospedale con un adeguato collegamento tra diversi livelli di assistenza

Il Cuamm Padova si avvale della collaborazione di più gruppi di appoggio, presenti in tutta Italia, che hanno lo scopo di far conoscere l’organizzazione, di propagandare i progetti e di fare manifestazioni ed eventi per raccogliere fondi a favore dei progetti.

Il dottor Giorgio Gadiva

Il gruppo CUAMM Varese nasce nel giugno del 2011 per volontà del dottor Giorgio Gadiva medico chirurgo dell’Ospedale di Angera che, dopo aver conosciuto la realtà del CUAMM in Etiopia presso l’Ospedale di Wolisso, ne ha voluto abbracciare i progetti. Anche la mia esperienza africana è partita dall’Ospedale di Wolisso e, in particolare dal reparto di pediatria dove vengono ricoverati e curati i bambini fino ai 5 anni di vita e dove, purtroppo, la sensazione della morte imminente è sempre palpabile.

Il nostro gruppo di Varese ha appoggiato, dal 2012 al 2016, un grande programma: “prima le mamme e i bambini” per indicare una priorità e anche un’evidenza: se prima si curano le mamme e i bambini poi si avranno adulti sani in grado di provvedere a se stessi, alla propria famiglia e a tutta la comunità. In Africa ogni anno 265.000 donne muoiono a causa del parto e i bambini che perdono la vita nel primo mese sono 1,2 milioni e, tra quelli che sopravvivono, uno su tre soffre di malnutrizione. Siamo riusciti anche a finanziare un padiglione ospedaliero, presso l’Ospedale di Wolisso,per curare i bambini malnutriti tenendoli separati dai bambini ricoverati in Pediatria, potenzialmente portatori di malattie infettive.

Dal 2017 al 2021 la sfida è la seguente: “prima le mamme e i bambini 1000 di questi giorni”. Il programma abbraccia i primi 1000 giorni che vanno dall’inizio della gravidanza fino al secondo anno di vita del bambino con un’attenzione particolare al tema della malnutrizione. Si spiega l’importanza di una corretta alimentazione, di eseguire visite prenatali di controllo per prevenire malattie che possono compromettere lo sviluppo del feto, di effettuare test di screening per patologie infettive come Hiv/Aids, tubercolosi, silfide e metaboliche come il diabete. Grazie a un sistema funzionante di trasporti e ambulanze nei centri di salute e in ospedale si garantisce un parto assistito e sicuro e, nell’emergenza, anche un parto cesareo o una trasfusione di sangue. Altrettanta cura è dedicata al neonato e al bambino per prevenire e trattare le patologie neonatali e pediatriche e, in particolare, la malnutrizione acuta e cronica. Alle mamme si raccomanda l’allattamento esclusivo al seno per i primi sei mesi e si segue il bambino fino ai due anni con visite pediatriche e con adeguata copertura vaccinale monitorando lo sviluppo e la crescita.

La dottoressa Maria Magdala Bonini

Il percorso è lungo 1000 giorni: gravidanza 280 giorni, parto 1 giorno, allattamento al seno 180 giorni, svezzamento e crescita 539 giorni.

È importante che il CUAMM abbia il supporto dei gruppi di appoggio perché è leggero il compito quando molti si dividono la fatica.

Da mesi il CUAMM è impegnato anche in Italia nella lotta al Coronavirus ma, soprattutto in Africa, gli effetti del virus stanno crescendo con un impatto devastante sulle salute di mamme e bambini e , pertanto, l’impegno di tutti è “come prima, più di prima” per sostenere le case di attesa, piccoli ripari vicino agli ospedali , dove le mamme si rifugiano in attesa del parto o in ricerca di cibo.