Bernadette Soubirous – Capitolo 3: le apparizioni

11 febbraio
Bernadette racconta:

Mi inginocchiai e recitai il, rosario insieme alla bella signora che recitò il suo senza muovere le labbra. Poi scomparve.

13 febbraio
Confesserà l’accaduto a Pomian che avviserà Peyramale, nessuno presterà attenzione a ciò che verrà detto dalla veggente.

14 febbraio
Bernadette portò con se una bottiglietta di acqua Santa da lanciare alla visione poiché era certa che se fosse stata demoniaca, in questo modo, sarebbe scomparsa. La signora però le sorrise e più lei le spruzzava Acqua Santa più le sorrideva. Recitarono il Rosario e poi la signora scomparve.

Soubirous Superiora Ospizio
Superiora dell’ospizio

15 febbraio
Bernadette raccontò tutto alla Superiora dell’ospizio.

18 febbraio
La signora Milhet (sarebbe la signora che dà lavoro occasionale alla mamma di Bernadette) convinse la bambina a portare un foglietto, una penna e dell’inchiostro per chiedere alla visione di mettere per iscritto ciò che avesse avuto da dire. Anche in questo caso la Signora le sorrise e per la prima volta le parlò, dicendo: “ciò non è necessario”. Poi chiese a Bernadette: “volete avere la gentilezza di venire qui durante 15 giorni?”; lei annuì e aggiunse “non vi prometto di farvi felice in questo mondo, ma nell’altro”.

19 febbraio
Furono la zia Bernarda e la mamma ad accompagnarla alla grotta. Fu un’apparizione silenziosa senza messaggi, pregarono. Bernadette portò con sé una candela e così fece fino all’ultima apparizione. Da qui l’usanza di accendere ceri alla grotta.

20 febbraio
Vi erano presenti circa 30 persone. Non si seppe nulla di questo colloquio ma sul volto di Bernadette comparve un velo di tristezza.

Soubirous commissario Jacomet
Il commissario Jacomet

21 febbraio
Le persone erano circa un centinaio. La  signora non parlò ma pregò con la veggente. Verso sera, la ragazza verrà condotta dal commissario Jacomet che aveva deciso di interrogarla.

Soubirous dottor Dozous
Il dottor Dozous

23 febbraio
La signora rivelò un segreto a Bernadette. Era presente anche il dottor Dozous, un medico incredulo che esaminò l’estasi da vicino, ne restò sconcertato e da quel momento cominciò la sua conversione.

24 febbraio
Vi erano presenti circa 300 persone. La signora invitò alla conversione, che è il cuore del messaggio di Lourdes. Passarono nubi di tristezza sul volto della Veggente. La signora si rivolse a lei dicendole “penitenza penitenza penitenza!” e aggiunse “pregherete Dio per i peccatori! Andate a baciare la terra in segno di penitenza per la conversione dei poveri peccatori!”

25 febbraio
La signora le disse di andare a bere alla fonte, di lavarsi e di mangiare l’erba che si trovava vicino alla sorgente. Poi sparì. La sera stessa la veggente venne interrogata dal procuratore imperiale Dutour, che minacciò di metterla in prigione se non avesse smesso di recarsi alla grotta.

26 febbraio
Vi erano presenti circa 600 persone ma la signora non apparve. Avvenne però la prima guarigione miracolosa. Il tagliapietre Bouriette venne guarito da una malattia agli occhi e in segno di riconoscenza  tutti i tagliapietre della zona aprirono una strada tra le rocce affinchè si potesse accedere con più facilità alla grotta.

27 febbraio
L’estasi è silenziosa.

28 febbraio
Più di mille persone attendevano Bernadette, lei pregò, baciò la terra e strisciò sulle ginocchia in segno di penitenza. Venne poi interrogata nuovamente da Dutour e dal giudice istruttore Ribes.

1 marzo
Vi erano circa 1500 persone. Per la prima volta tra loro vi era un sacerdote. Nessun messaggio.

2 marzo

Soubirous abate Peyramale
L’abate Peyramale

La signora inviò la ragazza dai preti dicendo che voleva che si costruisse una cappella nel luogo delle apparizioni e che lì si giungesse in processione. La veggente, accompagnata da due zie, si recò pertanto dall’abate Peyramale. Il parroco chiese di sapere il nome della signora e di far fiorire il roseto della grotta in pieno inverno.

3 marzo
3000 persone circa attesero l’apparizione. La signora non si presentò.
Dopo la scuola, Bernadette però sentì il bisogno di fare ritorno alla grotta e lì comparve la signora. Le richiese il suo nome ma lei, per la seconda volta, si limitò a sorriderle. Il parroco, invece, insistette sulle sue condizioni (nome e fiori).

4 marzo
8000 persone presenti. Tutti si aspettavano un miracolo che però non avvenne. La veggente si recò nuovamente dal curato, tutto restò invariato.
È il tempo del silenzio e della riflessione.
La stessa sera un bambino di 12 anni guarì miracolosamente, era Jean Bouhorts. Morirà all’età di 79 anni.

25 marzo
La più importante delle apparizioni, avvenne nel giorno dell’Annunciazione. La signora rivelò finalmente il suo nome dopo la quarta volta che la veggente glielo domandava. Dirà: “Sono l’Immacolata Concezione”. Peyramale, avuto il nome, avvisò il vescovo di Tarbes, Monsignor Laurence, per metterlo al corrente. L’abate ora ne era convinto.

Soubirous Monsignor Laurence
Monsignor Laurence

7 aprile
Avvenne il miracolo della candela che condusse alla definitiva conversione il dottor Dozous. Per un quarto d’ora la mano di Bernadette venne avvolta dalle fiamme di una candela senza bruciarla. Al termine dell’estasi il dottore provò ad avvicinare la fiamma alla mano della veggente che gridò: “Ma signore mi state bruciando!”. Da quel momento il medico si convertì.

16 luglio
Era il giorno della festa della Madonna del Carmelo. Bernadette si recò in incognito alla grotta, assistendo all’apparizione al di là del Gave, poiché l’accesso alla grotta era stato bloccato da una palizzata. La Madonna non le parlò e da quel momento non la vide più.