Controspionaggio: intercettare e rendere inutili le azioni nemiche

Fra il 1776 e il 1778, a New York fu costituita dai coloni la prima organizzazione per arginare le attività di spionaggio e di comunicazione delle truppe inglesi, il Committee for Detecting and Defeating Conspiracies, diretto da John Jay. Secondo alcuni, la prima agenzia americana di controspionaggio si avvalse, per decriptare gli scritti intercettati, quasi di un unico personaggio. 

John André
Autoritratto

James Lovell, politico educato a Harvard e raffinato criptologo, esponente degli Wigh, aveva conosciuto l’imprigionamento a causa della sua posizione politica, invisa ai Britannici. Del Comitato fu Segretario, posizione nella quale servì ininterrottamente per cinque anni. In realtà, altri personaggi furono incaricati di decifrare i messaggi degli Inglesi, ma il loro apporto fu per lo più limitato nel tempo, invece Lovell rimase per cinque anni e lasciò il segno nella storia della criptografia americana. Fu lui a decifrare diversi messaggi indirizzati a Lord Cornwallis, e a rendersi conto delle debolezze intrinseche al sistema di cifratura utilizzato dai Britannici.Tuttavia, il sistema di cifratura da lui messo a punto fu considerato troppo complicato anche dai migliori intelletti americani dell’epoca: Benjamin Franklin e John Adams reagirono con dispetto alle difficoltà di intenderli, anche se forniti della chiave di lettura. Perciò il suo sistema fallì, e quando i coloni americani cominciarono a usare mezzi abbastanza sofisticati per criptare gli scritti, l’inchiostro invisibile e il sistema a codice furono preferiti.

John Lowell

Bibliografia

  1. de Crissé T. 1754. Essai sur l’art de la guerre. Prault et Jombert, Paris, 1754.
  2. Dick J. 2013. The Committee of Secret Correspondence. JAR, Journal of American Revolution
  3. Dooley J.F. 2018. Crypto Goes to War: The American Revolution. In: History of Cryptography and Cryptanalysis. History of Computing. Springer, Cham. https://doi.org/10.1007/978-3-319-90443-6_4
  4. Hagist DN. 2020. How to write like a revolutionary war spy. JAR, Journal of American Revolution.
  5. Happ JE. 2020. Clarifying Beaumarchais. JAR, Journal of American Revolution
  6. Knight J. 2018. The death and resurrection of Major John Andre. JAR, Journal of American Revolution
  7. Lafayette MPJRYG. Motier de. Memoirs of General Lafayette. House EG Ed. 1824.
  8. Saberton I. 2019. Decoding British ciphers used in the South, 1780-81. JAR, Journal of American Revolution
  9. A counterintelligence reader. American Revolution to World War I. Frank J. Rafalko Ed. Vol. 1, Chapter 1. National Counterintelligence Center (U.S.), 2001.
  10. Schellhammer. 2013. The daring departure of Lafayette. JAR, Journal of American Revolution
  11. Weber R. 1993. Masked Dispatches: Cryptograms and Cryptology in American History, 1775-1900. Center for Cryptologic History – National Security Agency, Third Ed. 2013
  12. Willing R. 2021. Congress’s “Committee on Spies” and the court-martial policies of General Washinghton. JAR, Journal of American Revolution